Tortino al cioccolato

 

Respira, fa’ una pausa. Prendi un buon bicchiere di vino, accendi una musica rilassante.
Lo stato d’animo, felice.
La mente, vuota.
Prendi 150 g di cioccolato, scioglili dolcemente con 150 g di burro. Mescola soavemente, guarda il cioccolato che si mescola con il burro. E’ cosi sensuale.
Una volta disciolto completamente, pesa 110g di farina con 6 g di lievito per dolci e 10g di cacao. Sporcati il naso di farina!
Al cioccolato aggiungi 3 uova e 120 g di zucchero, mescola tutto, divertiti mentre lo fai!
Versa la farina con il lievito, il cacao e dolcemente mescola dal basso verso l’alto.
Cuoci su degli stampini ben imburrati per circa 12 minuti.


Filetto di merluzzo e branzino in padella

Come cucinare un filetto di merluzzo o di branzino in tutta semplicità ma con un risultato davvero soddisfacente?  Continue reading


Donuts

Nessuno sa cosa c’è aldilà,
aldilà di quello che noi pensiamo,
aldilà di quello che crediamo di essere.
Eppure c’è qualcuno, c’è qualcosa.
Si intravede un bagliore, come un sprazzo,
nel buio più fitto.
Nessuno lo sa, ma basterebbe così poco.
Scalfire, scalfire fino ad arrivare alla verità.
E la verità è cruda, fredda,
come un vento gelido che ti entra nelle ossa.
Ma ti assicuro che è proprio da lì che ricomincerai.
E anche la carna diventerà più robusta.
La passione, gli amori, i dolori.

Stefano Continue reading


cheesecake (a casa di dracula)

Anche i vampiri amano cucinare e fare dolci, solo che non so se quella sopra il cheesecake sia marmellata ai frutti di bosco o qualcosa altro. Eppur, devo dirvi che è stato piacevole parlare e discutere con questi signori dell’oscurità. Entrato nel loro castello, ero particolarmente agitato, beninteso. Quello non era un comune invito a cena.  Da un momento all’altro temevo per la mia incolumità. Ma restai particolarmente colpito, dal loro temperamento, apparentemente calmo, ma come sa da un momento all’altro potessero trasformarsi nelle belve che realmente sono. In realtà mangiammo una fetta di cheesecake assieme, attorno a quel maestoso tavolo, e bevemmo un bicchiere di succo di mirtillo. Dopodiché, i signori andarono a riposare e mi lasciarono solo nel castello. Girovagando per le stanze incappai in una maestosa libreria, cosi presi un piccolo libricino che attirò la mia attenzione e ritornai alla tavola per rilassarmi. Continue reading

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