Category Archives: Pasticceria lievitata

Donuts

Nessuno sa cosa c’è aldilà,
aldilà di quello che noi pensiamo,
aldilà di quello che crediamo di essere.
Eppure c’è qualcuno, c’è qualcosa.
Si intravede un bagliore, come un sprazzo,
nel buio più fitto.
Nessuno lo sa, ma basterebbe così poco.
Scalfire, scalfire fino ad arrivare alla verità.
E la verità è cruda, fredda,
come un vento gelido che ti entra nelle ossa.
Ma ti assicuro che è proprio da lì che ricomincerai.
E anche la carna diventerà più robusta.
La passione, gli amori, i dolori.

Stefano (altro…)


Colomba ad un solo impasto

 

Lo so: almeno una volta nella vita hai espresso il desiderio di innamorati. Della persona gusta. E che fosse ricambiato.
Ma poi niente, nessuno si è presentato alla porta di casa tua con un mazzo di fiori in mano.
Forse non ti sei espresso bene, e qualcuno ha frainteso.
CI sono tanti modi di innamorarsi.
Innamorarsi non è un bisogno, altrimenti saresti un mendicante di affetto.
La solitudine che provi è dettata dal disordine e dallo sconforto.
Sei demotivato, triste, qualcuno deve spronarti.
Prenditi a schiaffi, se necessario.
Scrivi quello che non ti va, poi brucialo, come avrebbero fatto in un antico rito pagano.
Per anni hai vissuto nella paura, non puoi pensare di sconfiggerla da un giorno all’altro. Allenati!
Allenati al coraggio.
Ogni giorno compi un’azione coraggiosa. Sarai, cosi, coraggioso.
Ora sei pronto ad innamorarti, lo devi fare con consapevolezza.

Stefano Massaro  (altro…)


Brioche girella

Semplice pasta brioche ricca con uvetta e mandorle, ideale per la colazione homemade. La pasta brioche è una pasta lievitata preparata con ingredienti freschi quali latte, burro e uova. E’ molto importante incordare per bene l’impasto in modo da ottenere una pasta ben sviluppata, leggera e soffice.

Usate burro ammorbidito e aggiungetelo solo dopo aver ottenuto una pasta liscia.
Tenete sempre d’occhio la temperatura dell’impasto che non dovrà superare i 26°C.
Per aromatizzare l’impasto usate aromi naturali come la scorza di agrumi o la polpa della vaniglia.

 

500 g farina 280-300 W
150 ml latte intero
200 g uova intere
150 g zucchero semolato
200 g burro morbido
20 g lievito di birra compresso
9 g sale fino

Impastate la farina, il lievito con il latte e metà delle uova.Quando l’impasto avrà una certa consistenza aggiungete una parte dello zucchero e lentamente le altre uova.
Prima di inserire gli altri ingredienti assicuratevi che l’impasto abbia una certa consistenza.
Versate il sale e lentamente il burro morbido fino a portare l’impasto ad incordatura.
Lasciate puntare l’impasto a 26°C per circa 1 ora.
Stendete l’impasto in modo da ottenere un rettangolo e aggiungete frutta secca, uvetta o creme da farcitura a piacere.
Arrotolate l’impasto in modo da ottenere un cordolo e, aiutandovi con una spatola ritagliate dei ciondoli.
Mettete a lievitare a 26°C fino al raddoppio.
Spennellate la superficie delle brioche con una miscela di tuorlo e latte in egual misura.
Cuocete a 180°C per circa 30 minuti.


Panettone ad un solo impasto con lievito madre (Piemonte)

 

Per anni mi sono dedicato alla ricerca nel campo della pasticceria da panifico. Ho collaborato con diverse aziende per la ricerca e sviluppo di ricette alternative. Già solo girando sul web si trovano moltissime ricette, alcune di grandi maestri pasticceri, differenti per tecniche di lievitazione e ingredienti. In questo caso vi propongo una ricetta trovato sul Manuale di pasticceria italiana di Fulvio Scolai e Teresio Busnelli, un libro che ogni appassionato dovrebbe avere nella libreria. Ho riadattato e modificato la ricetta in alcune parti e ho usato il mio “licoli” al posto della tradizionale pasta madre solida. Il risultato è stato davvero sorprendente, anche se vi dirò in partenza che dovrete attendere molte ore prima di infornare il vostro panettone.  (altro…)

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