Author Archives: Stefano Massaro

TRA CUCINA ED ALCHIMIA

Non è solo un blog di cucina, di ricette e di foto. La cucina è il tramite, attraverso il quale una persona può sperimentare i suoi poteri, andare oltre, superare i limiti. E’ una passione che ti fa capire fin dove puoi arrivare. Trasformare zucchero, farina, uova e burro in prodotti artistici è qualcosa di così magico e poetico. Non a caso, oltre alla cucina, sono sempre stato appassionato di alchimia e fisica quantistica. Si possono trasformare i propri desideri in realtà? Si può effettuare un salto quantico? Si possono materializzare i propri pensieri? Ho sempre pensato di si, mi sono sempre mosso in quella direzione. Ho sempre creduto nello spirito intelligente, ogni cosa ha il proprio spirito. Con poche funzioni possiamo collegarci a questo spirito. Anzi, siamo sempre in collegamento, ne facciamo parte. La questione è: come stabilire il giusto contatto in modo da trarne beneficio e potere. Si deve compiere un salto, il salto quantico. Oltre lo spazio e tempo, esiste un giardino, sediamoci calmi e rilassati. Compiamo lo sforzo di non sforzarci e otterremmo il giusto collocamento nel campo quantico.

Rilassatevi e un giorno capirete….

 

TORTA MOUSSE AL FONDENTE
Fondo
200 g biscotti secchi
90 g burro
10 g miele

Mousse al fondente
200 ml latte intero
50 g zucchero semolato
15 g amido di mais
200 g cioccolato fondente
150 g panna semi montata

Mescolate il burro fuso con i biscotti sbriciolati e il miele.
Compattate il tutto sul fondo di una tortiera foderata con carta da forno
Lasciate rassodare in frigorifero per circa 30 minuti

Miscelate il latte con lo zucchero e l’amido
Portate a bollore il composto, in modo da gelificare gli amidi.
Aggiungete il cioccolato sminuzzato e mescolate in modo da scioglierlo.
Non appena la crema si sarà intiepidita, incorporate la panna semi montata
Lasciate in frigorifero per circa 2 ore prima di consumare
Decorate con frutta fresca a piacere

 


TIRAMISU’

Dovrebbero insegnarci a credere,
credere profondamente nei sogni,
credere in una nuova carezza,
ìcredere in un nuovo amore,
ma la realtà è cruda,
come un soffio d’aria fredda sulla fronte.
Ma io non ci sto! Tu non ci stai!
Ci imponiamo di esser fedeli:
fedeli al nostro io più profondo,
al sussulto di guerriero che ci abita nell’anima.
Io dico ci provo;
io sarò felice….

Stefano Massaro

TIRAMISU’
300 g mascarpone
250 g crema pasticcera
150 g panna
2 pacchetti di savoiardi
200 ml di bagna al caffè
CREMA PASTICCERA
150 ml latte
45 g tuorlo
45 g zucchero
10 g amido di riso
Polpa di ½ bacca di vaniglia
BAGNA AL CAFFE’
150 ml latte
10 g caffè istantaneo in polvere
40 g zucchero semolato
PREPARAZIONE CREMA PASTICCERA

Mescola lo zucchero con l’amido e la polpa della bacca, il tuorlo e 1/3 del latte. Emulsiona il tutto con un frustino in modo da evitare la formazione di grumi.
Scalda il latte e poco prima del bollore, versalo sul composto di tuorlo e zucchero.
Riporta sul fuoco, e cuoci a fiamma dolce fino alla temperatura di 86°C.
Lascia raffreddare la crema prima dell’utilizzo.
PREPARAZIONE BAGNA
Porta a bollore il latte con lo zucchero.
Versa il caffè istantaneo e mescola in modo da disciogliere la polvere.
COMPOSIZIONE
Lavora il mascarpone in modo da ammorbidirlo.
Versa la crema pasticcera in più fasi, in modo da evitare la formazione di grumi.
Inzuppa i savoiardi nella bagna e componi e adagia uno strato su di un piatto da portata.
Ad ogni strato di savoiardi alterna uno strato di crema al mascarpone.
Termina la torta con una spolverata di cacao.


PANDORO CON LICOLI

La cucina vi salverà la vita.
Ma bisogna cimentarsi in imprese ardue.
Non potete rimanere nel limbo, aspettare che qualcosa cambi.
Iniziate a credere di più nelle vostre capacità.
L’autostima è un pandoro da preparare, senza rimandare.
Vedrete, poi, lo stupore tra i commensali. (altro…)

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Panettone (ricetta di Stefano Massaro)

Hai presente la magia del Natale?
Si, è una festa magica.
Lo è perchè l’atmosfera la rende tale.
Candele sempre accese, colori caldi, cioccolato nella tazza.
Se ogni giorno fosse cosi pregno di magia, la vita sarebbe cosi diversa.
Lo sarebbe nell’animo. Lo sarebbe nello spirito.
Per far magia, per muover energia, bisogna essere caldi, vigorosi.
L’anima del mago è una stanza addobbata, con un camino sempre acceso.

1° IMPASTO
400 g farina 300-330W
100 g licoli maturo (rinfrescato tre volte)
175 ml acqua
90 g burro
50 g tuorlo
40 g zucchero
2° IMPASTO
100 g farina 300-330 W
120 g burro
85 g tuorlo
120 g zucchero a velo
10 g sale fino
polpa 1/2 bacca vaniglia bourbon
scorza di 1/2 arancio
scorza di 1/2 limone
15 g miele di acacia

150 g uvetta

70 g arancia candita
1° IMPASTO
Riunite nell’impastatrice il lievito madre, la farina e l’acqua. Impastate in modo da ottenere un impasto omogeneo.
Lentamente versate il tuorlo e lo zucchero.
Quando l’impasto sarà pronto incorporate il burro a pomata.
Ultimate l’impasto che dovrà risultare ben incordato.
Lasciate lievitare per 12 ore a circa 25°C.
CREMA AL BURRO
Dopo aver ultimato l’impasto, preparate la crema al burro con le dosi della seconda ricetta.
Lavorate il burro morbido, in modo da ottenere una crema; lentamente aggiungete lo zucchero a velo e il tuorlo, gli aromi e il miele.
La crema dovrà apparire lucidissima.
Lasciate in frigorifero fino all’utilizzo.
2° IMPASTO
Impastate tutto il primo impasto con un po’ di crema al burro e lentamente versate la farina.
Quando l’impasto prenderà corda aggiungete a piccoli step la crema al burro. Prima di ogni inserimento fate in modo che l’impasto riprendi sempre corda.
Quando l’impasto sarà quasi pronto aggiungete il sale.
Ultimate l’impasto, aggiungete l’uvetta* e l’arancia candita.
Quando sarà pronto, lasciate riposare per 15 minuti, dopodichè formate delle bocce da 1,1 kg. Lasciate puntare 30 minuti.
Pirlate l’impasto e adagiate sul pirottino.
lasciate lievitare per circa 6 -8 ore (molto dipende dalla temperatura e dalla forza del vostro lievito madre).
effettuate un taglio a croce sulla superficie e adagiate una noce di burro.
Infornate a 160°C per circa 70 minuti.

Quando il panettone è pronto, capovolgere subito e lasciare raffreddare a testa in giù per circa 6 ore.

*L’uvetta va’ reidratata in acqua tiepida per circa mezz’ora, poi va’asciugata accuratamente prima dell’utilizzo.

 

 

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